venerdì 8 ottobre 2010

3 ottobre 2010, la Prima Guerra Mondiale è finita

La settimana scorsa la Germania ha pagato l’ultima tranche dei debiti della Grande Guerra, sono passati 91 anni!
(fonte: La Stampa), a cura di Roberto Di Ferdinando

2 commenti:

Recinto Internazionale ha detto...

Il 3 ottobre 2010 la Germania ha festeggiato i venti anni dalla riunificazione, nella stessa data ha celebrato, finalmente, la conclusione definitiva della Prima Guerra Mondiale, pagando 70 milioni di euro, l’ultima rata dei debiti della Grande Guerra. Infatti, nel 1919 con il Trattato di Versailles, la Germania fu riconosciuta responsabile del Primo Conflitto Mondiale e le fu imposto di pagare 132 miliardi di marchi d’oro come riparazioni, una cifra enorme, se si pensa poi all’inflazione che di lì a poco travolse la giovane Repubblica di Weimar, che ereditò i debiti della ex Germania Imperiale. Successivamente i debiti furono rivisti ed alleggeriti (piano Dawes nel 1924 e Piano Young del 1929), si arrivò a spalmare i debiti fino al 1988 lanciando obbligazioni prima di 800 marchi oro (interesse al 7%) e poi di 300 marchi oro (interesse del 5,5%); obbligazioni sottoscritte da privati che però non rividero il rimborso e il pagamento degli interessi, causa, prima l’ascesa al potere di Hitler, che cavalcò la questione delle riparazioni ingiuste per ottenere un primo e decisivo consenso interno, e poi la ricostruzione della Germania post-nazista. Nel 1945 infatti Bonn si dimostrò disposta a saldare i debiti, ma gli Alleati, per non strozzare la neonata Germania decisero di ridurre la somma, tanto che nel 1953, in piena Guerra Fredda, la somma delle riparazioni fu indicata con la cifra di 30 miliardi di marchi oro, e le due ulteriori obbligazioni, lanciate nel 1945 e 1953 sarebbero state saldate quando la Germania sarebbe stata unita. Ma quando? Si dovette aspettare il 1989. (segue nel prossimo commento)
RDF

Anonimo ha detto...

(segue dal commento precedente)
Nel 1945 infatti Bonn si dimostrò disposta a saldare i debiti, ma gli Alleati, per non strozzare la neonata Germania decisero di ridurre la somma, tanto che nel 1953, in piena Guerra Fredda, la somma delle riparazioni fu indicata con la cifra di 30 miliardi di marchi oro, e le due ulteriori obbligazioni, lanciate nel 1945 e 1953 sarebbero state saldate quando la Germania sarebbe stata unita. Ma quando? Si dovette aspettare il 1989. La nuova Germania riunificata, già alle prese con il debito della riunificazione si trovò, così, a dover saldare 125 milioni di euro di interessi ai possessori delle obbligazioni degli anni Venti.
La Germania è stata una delle ultime nazioni a doversi accollare le riparazioni di guerra, strumento, difatti, non più previsto dalle consuetudini internazionali; dal 1945 infatti la tendenza è quella di aiutare i vinti non di schiacciarli (Piano Marshall, Iraq…).
RDF