giovedì 7 marzo 2013

9 Marzo - LETTURA SCENICA DA TESTI DELLA RIVOLUZIONARIA RUSSA ALEXSANDRA KOLLONTAJ, LA PRIMA “MINISTRA” DELLA STORIA

La Fondazione il Fiore di Firenze celebra la festa delle donne il 9 marzo con ‘L’unica scelta possibile’ di Sabrina Faller dagli scritti di una protagonista della Rivoluzione d’ottobre. Ingresso libero

«La prima donna ministro della storia e la prima ambasciatrice». Può essere descritta così, attraverso questi due primati, la straordinaria figura di Aleksandra Kollontaj (S. Pietroburgo 1872 – Mosca 1952) che sarà celebrata dalla Fondazione il Fiore di Firenze per la festa delle donne 2013, nell’ambito del calendario organizzato dal Comune.
L’intellettuale e politica russa, che fu tra i protagonisti della rivoluzione sovietica, sarà ricordata il 9 marzo alle 17,30, nella Biblioteca delle Talpe della splendida sede della fondazione sulle colline di Bellosguardo, attraverso una lettura scenica a tre voci - con corredo di immagini, musiche e voci originali - de ‘L’unica scelta possibile’ di Sabrina Faller, tratto da alcuni importanti testi della Kollontaj. Gli interpreti sono Marina Zazo (che impersona Alexsandra Kollontaj), Annalena Aranguren (nei panni della sua insegnante Maria Strachova) e Luca Berni (a cui spettano tutti i ruoli maschili). L’ingresso è libero.
Al centro della vita di Alexsandra Kollontaj ci fu l’interesse per la condizione della donna. Saggista, oratrice, attivista politica, giornalista, visse in esilio percorrendo l’Europa e facendo tappa anche negli Stati Uniti, dal 1908 al ‘17, anno in cui partecipò con Lenin alla Rivoluzione d’ottobre. Nominata commissario per l’assistenza sociale, progettò una radicale riforma sanitaria, che prevedeva un sistema pubblico gratuito per tutto il Paese, ponendo l’accento sull’assistenza pre e neonatale per madre e bambino. Allontanata dalla vita politica per essersi schierata contro la nuova politica economica di Lenin, nel 1922 fu nominata ambasciatrice in Norvegia. Lavorò in ambito diplomatico fino al 1945, contribuendo ai trattati di pace dell’Urss con la Svezia e la Finlandia. Morì a Mosca nel 1952.
‘L’unica scelta possibile’ di Sabrina Faller, pur proponendo un’interpretazione originale del suo pensiero e della sua vasta opera, si fonda su testi noti e meno noti di Aleksandra Kollontaj. In particolare sull’Autobiografia; su una lettera, “Largo all’Eros all’alato!” (pubblicata nel 1923 su una rivista russa), in cui propone una nuova idea di amore che la rivoluzione bolscevica avrebbe dovuto fare propria; e su uno scritto quasi visionario (“Presto! Fra 48 anni”) che le fece ‘prevedere’ un ipotetico futuro.

Per ulteriori informazioni, Fondazione Il Fiore. Tel: 055 224774

Testo tratto da: http://met.provincia.fi.it/news.aspx?n=138704