sabato 3 maggio 2008

In zimbabwe si affermano i ballottaggi

Il presidene uscente dello Zimbabwe, Robert Mugabe, si piega ai ballottaggi. Sole 24 Ore del 2 maggio

1 commento:

Recinto Internazionale ha detto...

Dopo oltre un mese dalle elezioni presidenziali in Zimbabwe, finalmente la Commissione Elettorale ha reso noto che le elezioni hanno determinato la vittoria di Tsvangirai, ma sotto il 50%. Per cui si dovrà tenere il ballottaggio per accertare il vincitore, fra Tsvangirai ed il dittatore Mugabe, presidente uscente. I sostenitori del leader dell'opposizione e lo stesso Tsvangirai contestano i risultati della Commissione poichè il risultato ottenuto sarebbe stato superiore al 50% e per la precisione il 50,3%. Si tratterebbe dunque dell'ennesimo tentativo di Mugabe di bloccare la sua uscita di scena. Il ballottaggio dovrebbe tenersi entro un mese. Vedremo che cosa succederà. Avevamo commentato le elezioni in Zimbabwe ed i suoi risultati come un momento di speranza per tutta l'Africa, con l'affermazione delle libere elezioni come modello politico liberale e democratico. Purtroppo i tempi non sono ancora maturi, anche se la situazione in Zimbabwe lascerebbe qualche speranza. Anche in Kenya, per rimanere ad un altro stato africano che ha avuto negli ultimi mesi scontri dovuti ai risultati delle ultime elezioni presidenziali, ha trovato un accordo per un governo di coalizione. Sullo Zimbabwe la situazione politica pare più difficile perchè Mugabe parrebbe essere intenzionato a non cedere. Il dittatore, padre della decolonizzazione e dell'indipendenza del paese africano, gode ancora dell'appoggio dell'esercito del paese. Nella comunità internazionale le voci sono discordanti. Intanto, il Sudafrica pare assai vicino a Mugabe ed assai freddo verso l'attuale opposizione. Le posizioni della Gran Bretagna e degli Stati Uniti sono più sfumate. Difficilmente vi saranno dei ballottaggi credibili in questo paese, tenuto conto delle premesse e del conflitto che potrebbe inasprirsi fra le due fazioni e gettare il paese nel sangue. La crisi economica intanto avanza incessante.
FDL