lunedì 12 novembre 2007

Notizie dall’America Latina: Chàvez:"Aznar Fascista". Juan Carlos:"Stai zitto"

Corriere della Sera di Domenica 11 novembre 2007
Lite al vertice ibero-americano

2 commenti:

Otrebor ha detto...

Durante la sessione plenaria del XVII vertice Ibero-americano, svoltosi nei giorni scorsi a Santiago del Cile, si è verificata una scena che negli ambienti diplomatici non si ricorda mai accaduta nella recente storia. Il Presidente del Venezuela, Hugo Chàvez, prendendo la parola, ha definito nel suo intervento l’ex premier spagnolo, José Maria Aznar, un fascista, non solo, ha voluto poi specificare che:”un serpente è più umano di un fascista o di un razzista, una tigre è più umana di un fascista o di un razzista”. Chàvez accusa ad Aznar il fatto di aver favorito in America Latina la penetrazione di aziende spagnole che oggi, sempre secondo il dittatore venezuelano, opererebbero quali moderni imperialisti. Queste disinvolte affermazioni sono state pronunciate in faccia alla delegazione spagnola presente con le sue massime cariche istituzionali, il Re Juan Carlos e l’attuale premier José Zapatero. Il Re Juan Carlos alle becere dichiarazioni di Chàvez ha sbottato ribattendo al Presidente venezuelano di tacere, dopodichè si è alzato ed ha lasciato la riunione. A questo punto è intervenuto Zapatero che, prendendo le difese dell’ex avversario Aznar, ha invitato Chàvez a comportarsi in maniera più decorosa, in particolare in un ambito democratico come quello del foro Ibero-americano. Curioso che il Presidente del Venezuela, spesso allergico a rispettare le regole democratiche abbia additato quale fascista Aznar, eletto per ben due volte da milioni di spagnoli alla guida del loro paese, che ha portato la Spagna ad essere il nono paese più industrializzato del mondo, e tra le economie più dinamiche del mondo, che ha contribuito, sulla scia intrapresa precedentemente anche dai socialisti spagnoli e con la stretta collaborazione ed appoggio della casa regnante spagnola, a far superare e dimenticare la lunga parentesi franchista per portare Madrid a essere tra le più fervidi democrazie ed esempi di civiltà. Superfluo dire che Chàvez ha ricevuto la solidarietà solo di un paese latino, quella di Cuba.

RDF

Otrebor ha detto...

Arriva proprio oggi la risposta di Chavez alla plateale protesta spagnola: una notizia di agenzia riporta che il "caudillo Rosso" avrebbe confermato che saranno rivisti i rapporti con la Spagna, con una particolare attenzione alle multinazionali spagnole presenti sul territorio venezuelano. Probabilmente la presa di posizione di Chavez è da attribuire al fatto che non può non replicare a quanto affermato dal Re di Spagna, in occasione del famoso Summit diplomatico Latinoamericano. Dopo tutto il Re oggi gode nel suo paese di una popolarità inaspettata che fa recuperare ampiamente il consenso verso la Casa Reale spagnola dopo un anno assai difficile. Il suo "porque no te callas" è diventato un vero "marchio" che tutti i giovani spagnoli paiono esibire, essendo ormai diventato un motivo da scaricare addirittura sui cellulari. FDL