sabato 10 novembre 2007

Notizie dall'Africa: Intesa strategica fra Italia ed Egitto

La notizia proviene da Repubblica di oggi, con un'intervista del giornalista Alix Van Buren al ministro degli esteri egiziano, Ahmed Aboul Gheit. L'Italia e l'Egitto hanno siglato un'intesa bilaterale volta ad approfondire tematiche di comune interesse e suggellata da un summit annuale.
FDL

2 commenti:

Otrebor ha detto...

La notizia riportata da Repubblica pare confermare la ripresa in grande stile dell'iniziativa della diplomazia italiana in Medio Oriente. Un'intesa di questo tipo con l'Egitto è una novità di importanza strategica se si pensa che l'Italia, negli ultimi anni, sta cercando di riannodare i rapporti con la sponda sud del Mediterraneo, con iniziative che, ad ampio raggio, hanno coinvolto l'Algeria, la Libia ed ora l'Egitto. Senza contare che l'Italia ha oggi il comando delle operazioni in Libano, dopo la breve guerra fra Gerusalemme e Beirut dell'anno passato (12 luglio - 14 agosto 2006). Una ripresa in grande stile di una diplomazia volta soprattutto al raggiugimento di alcuni obiettivi prioritari: controllo dell'immigrazione clandestina, cooperazione con i governi locali volta alla minimizzazione del rischio terroristico di matrice islamista, opportunità nello sfruttamento delle risorse energetiche. FDL

Otrebor ha detto...

E' di oggi la notizia (Repubblica) che il nostro ministro degli esteri, Massimo D'Alema, ha annunciato il raggiungimento di un accordo politico con il leader libico Gheddafi che chiude, o dovrebbe chiudere, l'annosa questione iniziata più di trenta anni fa, durante l'ascesa del Colonnello al potere, delle riparazioni italiane alla Libia per i crimini del colonialismo. L'Italia avrebbe raggiunto un accordo con il quale si lavorerebbe alla costruzione di una autostrada che unisce i confini del paese africano, dalla Tunisia all'Egitto. Sarebbero poi maturati altri accordi in tema di energia e collaborazione bilaterale su questioni di comune interesse. Gli esiti di questa maratona diplomatica saranno resi noti il prossimo giovedì. Un ulteriore conferma dell'attivismo diplomatico che il nostro paese sta giocando sulle sponde del Mediterraneo. FDL