lunedì 7 gennaio 2013

I Creativi Culturali

L'Espresso ha dedicato un Dossier al Neo Umanesimo con un articolo dedicato ai Creativi Culturali (vedi le immagini). Completano il Dossier anche alcune interviste tra cui anche al candidato al Nobel, Ervin Laszlo.
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Espresso - pag 112
Espresso - pag 113

mercoledì 2 gennaio 2013

Lo straniero alla Bank of England

(fonte:  Sette-Corriere della Sera), a cura di Roberto Di Ferdinando

Per la prima volta dopo 318 anni, cioè dalla sua fondazione, la Bank of England sarà guidata da uno straniero, il canadese Mark Carney. E nonostante la prestigiosa carica offerta, non è stato facile convincere il banchiere ad accettare; infatti, si è dovuto lavorare anche sul salario. Il nuovo capo della Banca di Inghilterra avrà un salario base di 480 mila sterline contro le 305 mila del suo predecessore, comunque un salario molto inferiore a quello dei banchieri privati. Carney è uno straniero, già a capo della Banca del Canada, ma è comunque un membro del Commonwealth e quindi meno straniero di altri, sebbene la sua nomina segni una svolta, forse anche necessaria per il futuro dell’istituto inglese. Infatti, le banche britanniche hanno ricevuto circa 150 miliardi di sterline dai contribuenti per evitare il loro fallimento, in seguito agli scandali e cattivi investimenti del 2008 e ne avrebbero bisogno ancora di 50 come indicato dal Financial Stability Board ed il Comitato di Basilea. Quindi, lo ”straniero” senza legami e sentimenti nazionalistici, forse, è l’unica figura in grado di fare scelte finanziarie anche impopolari per il sistema bancario britannico.
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martedì 1 gennaio 2013

Si chiama Elikia la nuova speranza del Congo.

A cura di Francesco Della Lunga
Fonte: Repubblica - ADN Kronos


I botti di capodanno annunciano una notizia di un certo interesse per il Congo, paese ancora percorso da conflitti interetnici e tuttora incontrollabile in alcune delle sue regioni. Il paese africano lancia il primo “smartphone” con l’accattivante nome “Elikia”, ovvero speranza in lingua lingala. Il telefono è stato progettato interamente da un giovane congolese di 27 anni, Verone Mankou, con un investimento di circa 90 mila euro e rappresenta l’evoluzione di una prima versione, il cellulare “Way-C”, primo tablet africano. Il telefono verrà prodotto interamente in Cina a dimostrazione che il paese non può ancora sviluppare un industria di questo tipo con costi che potrebbero anche essere concorrenziali, se si pensa al valore della manodopera. In un quadro politico di elevata instabilità come quello congolese, è assai difficile che si possano creare i presupposti per la nascita di un tessuto produttivo, oltre che per un settore che vanta elevati monopoli tecnologici. Ma in questo momento il Congo può ragionevolmente sperare in un futuro diverso, partendo appunto dalle invenzioni che i suoi migliori giovani sono in grado di sviluppare.

mercoledì 26 dicembre 2012

L’Australia dichiara guerra alle sigarette

(fonte: Sette-Corriere della Sera), a cura di Roberto Di Ferdinando

Nell’agosto scorso l’Alta Corte australiana ha stabilito che le case produttrici di sigarette dal 1° dicembre 2012 non potranno più apporre il loro logo sui pacchetti di sigarette venduti in Australia e non potranno fare neanche pubblicità diretta o indiretta alle proprie sigarette. Quindi, le sigarette ed i sigari adesso sono vendute  in pacchetti anonimi, il nome del produttore, anche per renderlo riconoscibile all’acquirente, è scritto solo in caratteri piccoli e sotto un’immagine che ricorda gli effetti nocivi per salute del fumare: foto di malati terminali di tumore al polmone, bambini asmatici, bocche devastate dal cancro. Il 75% della parte anteriore del pacchetto ed il 90% di quella posteriore riportano i rischi per la salute per i fumatori.
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(foto tratte da: http://www.lettera43.it e http://www.ilsole24ore.com )

martedì 25 dicembre 2012

Gran Bretagna: la mappa del crimine

(fonte: Sette-Corriere della Sera), a cura di Roberto Di Ferdinando

Da qualche settimana sul sito della polizia di Stato britannica (www.police.uk) è attiva la mappa nazionale del crimine. La mappa riporta tutte le vie della Gran Bretagna, riportando la segnalazione, con un punto rosso, se in quella strada vi è stato commesso un crimine e quale (furto con scasso, crimini violenti, rapine, furti d’auto, ecc…). Un modo anche per individuare le zone più “pericolose” di una città, valutazione da non sottovalutare anche nell’acquisto di una casa, sebbene vi sia così il rischio di creare dei ghetti o delle speculazioni immobiliari.
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domenica 23 dicembre 2012

Il Monopoli africano

(fonte: Corriere della Sera), a cura di Roberto Di Ferdinando

Lagos, la capitale economica della Nigeria (la capitale politica è Abuja), è la città più popolosa (20 milioni di abitanti! E la Nigeria è il paese più popoloso d’Africa con 160 milioni di abitanti) e dinamica del continente africano. Oggi Lagos ha anche un altro primato, infatti, è la protagonista della nuova edizione del Monopoli (non a caso l’uomo più ricco d’Africa è un nigeriano ed è un produttore di cemento). I suoi quartieri appaiono sui riquadri dei uno dei giochi da tavolo più diffusi al mondo. Il famoso Parco della Vittoria (nell’edizione italiana è il quartiere più ambito e costoso) nell’edizione nigeriana si chiama Banana Island, la zona più residenziale di Lagos, che sorge su un’isola artificiale,  dove gli affitti arrivano a costare anche 10.000 euro al mese. Invece il quartiere più povero (il Vicolo Corto o Vicolo Stretto), è Makoko, dove le povere abitazioni sorgono su improvvisate palafitte nella laguna. Nelle caselle del gioco compaiono anche banche, centri commerciali, autorità cittadine (la Borsa cittadina oppure Kirikiri Jail che è la prigione) ed altre attività (il nightclub New Africa Shrine) ben liete di sponsorizzare il loro nome sul tabellone da gioco.
L’idea di “ambientare” la versione africana a Lagos, è stata di Nimi Akinkugbe (studi alla London School of Economics di Londra e già banchiera) giovane imprenditrice nigeriana che a capo della società Bestman Games.
La versione originale del gioco, americana, fu realizzata negli anni Trenta ed ambientata ad Atlantic City, poi fu esportata in tutto il mondo e modificata sulle caratteristiche di una delle principali città del paese in cui era diffusa. In Africa fino ad oggi esistevano due sole versioni, una marocchina ed una sudafricana, quest’ultima, fino al 1994, cioè fino alla fine dell’Aparthaid, si giocava in due lingue (inglese o afrikaans), su più città, ma i nomi dei luoghi si riferivano solo a quelli dei bianchi.
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venerdì 21 dicembre 2012

Recinto Internazionale Augura Buone Feste a Tutti

I movimenti di fine Governo alla Farnesina

(fonte: Il Corriere della Sera), a cura di Roberto Di Ferdinando
In questi giorni il Presidente Giorgio Napolitano ed il Presidente del Consiglio Mario Monti hanno fatto visita e presieduto, in giorni diversi, alla tradizionale conferenza degli ambasciatori italiani (123 ambasciate nel mondo, 9 rappresentanze permanenti) svoltasi  presso il Ministero degli Affari Esteri a Roma. Un’occasione per fare un bilancio dell’anno ed individuare le prospettive della nostra diplomazia (i fondi a disposizione del ministero si sono diminuiti notevolmente negli ultimi dieci anni, scendendo allo 0,2% del bilancio dello Stato). Una valutazione anche sul ministro Giulio  Terzi (un ambasciatore promosso ministro del Governo), titolare della Farnesina, che, come i suoi colleghi di Governo, è prossimo a lasciare il suo incarico ministeriale (forse una candidatura parlamentare?). L’articolo de Il Corriere della Sera del 18 dicembre scorso indica come Terzi sia descritto dai suoi colleghi come “sospettoso, diffidente e spigoloso”. E nelle ultime settimane le critiche ad alcune sue scelte nel ricollocare alcuni suoi collaboratori hanno reso il ministro ancor più diffidente. Difatti ha dovuto rinunciare a proporre al Consiglio dei Ministri la nomina di Placido Vigo (capo della segreteria particolare del Ministro) a nuovo ambasciatore italiano in Argentina. Dubbi su questa nomina sarebbero sorti sul fatto che Vigo, prima di rientrare a Roma al Ministero, avesse avuto incarico diplomatico a Panama dove aveva avuto rapporti con Valter Lavitola (sebbene il diplomatico non sia indagato). Napolitano e Monti hanno espresso perplessità sulla nomina che così oggi è bloccata, anche dal fatto che l’ambasciatore italiano a Buenos Aires non è ancora in scadenza.
Via libera invece al trasferimento da Madrid a Londra dell’ambasciatore Pasquale Terracciano (consigliere diplomatico del Presidente Monti), di attribuire al consigliere Giuseppe Manzo (capo del servizio stampa del Ministero dopo aver lavorato con Terzi a Washington e all’ONU), la guida dell’ambasciata di Belgrado, sebbene il sindacato dei diplomatici abbia avanzato perplessità sulla nomina, in quanto sarebbe opportuno che tale sede fosse attribuita ad un ambasciatore, e, infine, alla nomina alla sede di Ottawa (Canada) dell’ambasciatore Gian Lorenzo Cornado (capo gabinetto di Terzi).
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lunedì 17 dicembre 2012

15 dicembre 2012 - Una giornata storica

(testo di Roberto Di Ferdinando)
Sabato 15 dicembre 2012 al Pala Dozza di Bologna si è svolto un evento straordinario ed unico in Italia. Infatti, quasi 2.000 persone della nuova cultura etica si sono ritrovate mosse dall’interesse per l’ecologia, i diritti umani, la salute naturale, il commercio etico, la pace, la spiritualità, il volontariato…, tutti impegnati a fare Rete, ad unirsi, perché la globalizzazione possa essere più umana, pacifica e sostenibile. Tutti co-creatori del più grande "movimento di consapevolezza globale e di rinnovamento etico e sostenibile", in modo da raggiungere quella “massa critica” capace di rendere effettivo, equo e sostenibile il cambiamento del Nostro Pianeta.
La Giornata della Consapevolezza, questo il titolo dato dagli organizzatori (il Club di Budapest che contra tra i suoi soci fondatori otto premi Nobel - http://www.clubdibudapest.it/home.html), ha visto la partecipazione dei rappresentanti di centinaia di associazioni italiane e straniere che si occupano dei temi del Nuovo Mondo. Si sono susseguiti gli interventi Ervin Laszlo (candidato al Nobel per la Pace), il dott. Nitamo Montecucco (creatore del Censimento Globale http://www.censimentoglobale.it/), Paul Hawken (creatore della Rete “Wiser Earth), delegati della “Carta della Terra” e di Avaaz. Ed ancora, Tara Ghandi, nipote del Mahatma, la Presidentessa del Costa Rica (il primo paese al mondo che ha rinunciato agli armamenti), esponenti delle minoranze tribali dell’Australia, i rappresentanti del Goi Peace Found del Giappone, Sree Tathata, Rita El Kayat (Africa) e tanti altri, tra cui personaggi del mondo dello spettacolo.
Durante la giornata è stato proiettato in anteprima mondiale il film-documentario “Globalshift”, un film che trasmette una nuova consapevolezza sul nostro ruolo nella storia e mostra il grande cambiamento globale e le potenzialità della nostra consapevolezza per creare insieme un futuro pacifico, umano e sostenibile.
Momenti molto intensi ed emozionanti le tre meditazioni che sono state guidate dal Dott. Monteccuco, capaci di creare un grande campo energetico e vibrazionale all’interno del Palazzetto. Raramente in Italia è accaduto che tante persone meditassero insieme concentrate in uno stesso luogo.
Consapevolezza ed apertura del cuore questo è il messaggio che è stato lanciato da Balogna, questa è la strada per un Mondo Nuovo.
Serenità e Consapevolezza
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Il video della giornata tratto dal sito di Repubblica
http://video.repubblica.it/edizione/bologna/bologna-la-giornata-della-consapevolezza/113855/112255
Tutti insieme, Consapevoli e con il Cuore aperto per un Nuovo Mondo
Il Dott. Nitamo Monteccuco mentre guida la meditazione collettiva sul Cuore
I protagonisti del film-documentario "Globalshift"

venerdì 14 dicembre 2012

Il mondo nel 2030

(fonte: Corriere della Sera), a cura di Roberto Di Ferdinando

Il Global Trends è un rapporto stilato dal governo USA in collaborazione con gli analisti di 17 agenzie federali (CIA, Ufficio per il Terrorismo e l’intelligence finanziaria del Ministero del Tesoro, FBI, DEA, Servizi segreti militari, Marines, Guardia Costiera, ecc…), e con accademici ed esperti di altri paesi (tra i quali anche russi e cinesi) che ha richiesto un lavoro di 4 anni di tempo. Scopo del rapporto è quello di indicare come sarà il mondo nel 2030, un modo per prevedere e quindi anche affrontare i futuri (ed eventuali) cambiamenti politici, economici, finanziari, sociali e ambientali della Terra.
Il rapporto prevede, come probabili i seguenti scenari: crollo dell’euro e dell’Unione Europea, pandemia, crollo economico della Cina, un conflitto nucleare, un attacco cibernetico capace di paralizzare le reti e quindi con tutte le gravi conseguenze, una tempesta solare che metterà fuori tutti i satelliti “accecando” tutta la rete elettrica e comunicativa del pianeta. Oltre a questi “cigni neri”, il Global Trends prevede nel 2030 che la Cina scavalcherà, economicamente, gli USA, ma quest’ultimi manterranno il primato in campo tecnologico, forza militare e indipendenza energetica. Il rapporto indica che è improbabile che il mondo torni ai tassi di crescita del passato, mentre la distribuzione del reddito subirà importanti cambiamenti: la popolazione salirà a 8,3 miliardi di persone e la maggior parte delle persone sarà fuori dall’area di povertà (il ceto medio passerà da 1 a 3 miliardi). Questa crescita interesserà però solo alcuni paesi emergenti, invece, Usa, Giappone e Europa che rappresentano il 56% del pil mondiale, nel 2030, raggiungeranno una quota inferiore al 50%. Gli USA saranno energeticamente indipendenti e vi sarà un aumento dell’uso delle fonti energetiche alternative, questo determinerà un calo del peso strategico e politico dei paesi esportatori di gas e petrolio (Russia, Golfo Persico).
La Rete continuerà a svilupparsi determinando un suo aumento nel peso delle scelte anche politiche o di interesse nazionale e internazionale, così le istituzioni politiche perderanno competenze ed ambiti decisionali a vantaggio delle reti (social network) e dei gruppi di persone; dall’altra il pericolo del terrorismo informatico aumenterà di pari passo. E la tecnologia avrà un ruolo sempre più presente e pressante nella vita quotidiana (anche inquietante): secondo gli analisti della CIA le nuove tecnologie permetteranno di impiantare nel corpo umano tecnologie capaci di estendere capacità (aumentare le capacità di apprendimento tramite sensori innestati nel cervello, neurofarmaci capaci di aumentare la concentrazione, manipolazioni della retina per garantire la visione notturna).
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